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Come si stende un progetto di Educazione Interculturale ( tratto dal cdrom del Progetto Marconi)
di Mirca Ognisanti

La stesura di un progetto, come detto sopra, è solo un momento e una fase del Progetto. Possono esserci inoltre più stesure del testo, sulla base delle necessità di riaggiustamenti successivi rispetto alla prima bozza.
In generale un progetto dovrà contenere alcune informazioni di base che definiscano chi promuove il progetto, cosa si vuole ottenere, come si perseguono questi obiettivi, a chi è indirizzato, quali sono i tempi di realizzazione e quanto costerà.
Nello schema sottostante cercheremo di definire il significato delle voci principali di un progetto includendo un esempio molto elementare.
a) dati generali del Progetto: titolo, dati relativi all’ente promotore
b) descrizione del contesto, analisi della situazione: in molti formulari è richiesta una descrizione del fenomeno locale o delle tematiche sulle quali si intende intervenire, sulla base di dati, ricerche-azioni territoriali o tematiche, o semplice osservazione data dall’esperienza di chi promuove il progetto.Un esempio abbastanza chiaro, è rappresentato dall’analisi di un territorio della provincia X dove sono presenti diversi servizi rivolti agli allievi stranieri. Da un monitoraggio effettuato dalla nostra organizzazione abbiamo rilevato la presenza di 2 Centri di Documentazione Interculturale, diversi sportelli per l’orientamento scolastico, oltre a vari servizi di mediazione linguistico culturale. Dalla lista dei progetti finanziati dal d.lgs. 286/98 è evidente come, la pluralità di servizi non coordinati far loro ha favorito il finanziamento di attività a volte simili o addirittura in sovrapposizione. Questo determina sprechi e mancanza di ottimizzazione delle risorse.
c) Definizione dei bisogni
Da un’analisi non solo descrittiva ma anche critica della situazione o della realtà, si mettono in luce eventuali carenze, o aspetti da modificare, quindi il bisogno da soddisfare.
Nell’esempio sopra citato di un territorio con un a pluralità di soggetti e servizi rivolti a stranieri in cui si verifica una frammentarietà degli interventi il bisogno sarà quello di creare una rete di servizi ed enti che si occupano in maniera congiunta di educazione interculturale.
d) Finalità
La finalità è intesa come la mission della scuola, il senso che si vuole dare al progetto, l’esplicitazione gli orientamenti di fondo nell’attività dell’istituto
Nel caso sopra citato la finalità sarà individuata nella creazione di un maggior coordinamento dei servizi che renda possibile l’individuazione e il superamento di eventuali diseconomicità della rete dei servizi, e che crei un sistema integrato o scambio costante di pratiche e, pertanto, di consapevolezza delle necessità, degli aggiustamenti, dei cambiamenti delle esigenze.
e) Obiettivi:
gli obiettivi del progetto non vanno confusi con le finalità. Se le prime hanno una dimensione allargata
f) Destinatari del Progetto
g) Metodologia e strategie
h) Tipologia delle azioni previste
i) Partnership
l) Fasi del progetto e periodo di svolgimento (calendarizzazione) Indicare le fasi del progetto e il tempo che si prevede richiedano.Indicare inoltre la durata del progetto (es. 12 mesi).
m) Risultati attesi
n) Strumenti per il monitoraggio e previsione delle attività di valutazione
Definire le modalità per monitorare l’andamento del progetto (raccolta utenti, distribuzione questionari agli operatori coinvolti, o ai beneficiari stessi). Prevedere i momenti di valutazione in cui si potrà verificare se sono stati raggiunti i risultati attesi e per riflettere sull’andamento del progetto, e per porsi degli interrogativi. 

Materiali utili
Il progetto A come Accoglienza - mercoledì 21 settembre 2005
Preleva l'elenco della linkografia in formato Winzip, redatta con il Comune di Brescia e Cem Mondialità per il progetto A come Accoglienza. read more ...

Il Progetto Marconi a Bologna - mercoledì 21 settembre 2005

I contenuti dei seguenti file sono stati presi dal cdrom elaborato dalla Prof. Ivana Sacchi. Sono indicazioni su come progettare un percorso interculturale e quali sono i fondi disponibili per attuarlo.

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L'arcobalena - mercoledì 21 settembre 2005

Il cd documenta un’esperienza didattica condotta in due diversi momenti e con modalità diverse, con alcuni alunni del laboratorio di Italiano L2 della scuola Muzio Calini. Per ulteriori informazioni rivolgersi a Concetta Commendatore Scuola primaria Muzio Calini tel 0303751350.

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Il giornalino dell'Abba - mercoledì 21 settembre 2005

Si tratta di un insieme di esperienze raccolte dai ragazzi stranieri che hanno frequentato la scuola superiore di ragioneria Abba, Ballini a Brescia negli anni scolastici 2003-2004-2005.

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